Tra i pali del Cesena arriva la nazionale lituana Meda Seskute

Tra i pali del Cesena arriva la nazionale lituana Meda Seskute

Cesena FC Femminile comunica di aver perfezionato l’accordo per l’acquisizione a titolo temporaneo dal Como 1907 delle prestazioni sportive della calciatrice Meda Šeškutė per la stagione 2026/2027.

Nata nel 2003, l’estremo difensore lituano rappresenta uno dei profili giovani più interessanti e completi del panorama europeo nel suo ruolo. Dotata di grande reattività, senso della posizione e una spiccata personalità nel guidare la difesa, Šeškutė porta in Romagna un bagaglio di esperienza sorprendente per la sua carta d’identità.

Cresciuta in patria mettendosi in luce fin da giovanissima, ha già respirato l’atmosfera dei massimi palcoscenici continentali collezionando presenze nella prestigiosa UEFA Women’s Champions League con la maglia del Gintra. Il suo valore è testimoniato anche dalla stabilità con cui difende i pali della Nazionale maggiore della Lituania, di cui è diventata un punto di riferimento assoluto.

Benvenuta Meda! Quali sono le tue sensazioni in vista della prossima stagione?

Mi sento benissimo, perché l’ultima metà di stagione in Italia è stata fantastica. Sento di essere migliorata, perché ho avuto un grande allenatore a Vicenza e anche il livello del calcio italiano è molto più alto. Non vedo l’ora che inizi questa stagione, perché credo che sarà ancora migliore e sono già impaziente di migliorare ulteriormente.

Quali differenze hai notato tra la tua esperienza in Lituania e il tuo approccio al calcio femminile italiano?

La differenza più grande è la velocità del gioco e la tecnica. In Lituania è molto più lento e di solito ci sono più errori. In Italia tutte sono tecnicamente molto dotate, il che rende il gioco più veloce e molto più piacevole per me.

Quali sono le tue qualità migliori come portiere?

Le mie qualità migliori sono la precisione nei lanci lunghi, che a volte portano addirittura a degli assist, il gioco uno contro uno e la capacità di uscire sui cross alti.

E quali sono invece gli aspetti in cui vorresti migliorare nel corso della prossima stagione?

Vorrei migliorare in tutto, perché non c’è un limite al miglioramento, nemmeno per le cose in cui sono già brava.

Anche tuo padre era un portiere, quali sono stati i consigli che ti ha dato più spesso?

Mio padre era un portiere, ma oggi parliamo più di cosa avrei potuto fare meglio, anche se di solito è abbastanza soddisfatto del mio stile di gioco. Forse il consiglio migliore è stato quello di fidarmi di me stessa e non avere mai dubbi quando esco sulle palle in profondità o sui cross.

È vero che all’inizio della tua carriera hai giocato in più ruoli, segnando anche qualche gol?

Sì, è vero che ho giocato e segnato molti gol, anche con la nazionale lituana Under-15 ho segnato qualche rete! Penso che questo mi abbia reso un portiere migliore, perché riesco a leggere meglio il gioco e mi sento a mio agio con la palla tra i piedi.

Meda conosce già bene la realtà del calcio italiano, avendo disputato l’ultimo campionato di Serie B con la maglia del Vicenza, dove si è distinta come una delle migliori interpreti del ruolo per continuità e parate decisive. Ora l’approdo in bianconero, sponda Como 1907, per iniziare un nuovo capitolo stimolante in un campionato competitivo come la Serie B.


Marco Soprani
Media & Comunicazione, Cesena FC Femminile

comunicazione@cesenafemminile.it