{"id":12793,"date":"2025-10-31T14:57:55","date_gmt":"2025-10-31T13:57:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.asdcastelvecchio.it\/home\/?p=12793"},"modified":"2025-10-31T14:57:57","modified_gmt":"2025-10-31T13:57:57","slug":"successo-in-trasferta-sul-venezia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.asdcastelvecchio.it\/home\/2025\/10\/31\/successo-in-trasferta-sul-venezia\/","title":{"rendered":"Successo in trasferta sul Venezia"},"content":{"rendered":"\n<p>Nell\u2019anticipo della sesta giornata di campionato, il Cesena \u00e8 ospite del Venezia Women, formazione reduce dalla sconfitta di misura per 1-2 contro il Brescia, nella quale le&nbsp;arancioneroverdi&nbsp;si sono fatte rimontare in seguito alla rete della ventiquattrenne&nbsp;Furlanis. Per le padrone di casa solo quattro punti raccolti durante il cammino impervio in Serie B, esito quasi comprensibile vista la fresca promozione nella categoria cadetta. Di fronte a loro troveranno le ragazze di mister Rossi, decisamente galvanizzate grazie alle tre vittorie consecutive che hanno fatto alzare l\u2019asticella al gruppo delle bianconere, desiderose di stupire anche e soprattutto contro compagini blasonate. A Mestre il match verr\u00e0 surriscaldato dalle forti folate offensive delle romagnole, le quali dovranno combattere contro&nbsp;un vento frizzantino che si imbatter\u00e0 sul nuovo e avanguardistico centro sportivo Ca\u2019 Venezia.&nbsp;Dopo appena centottanta secondi, il Cesena buca le mani della portiera&nbsp;Pucova: distruzione dal basso per l\u2019undici di Rizzoli, che va in seria difficolt\u00e0 sul pressing asfissiante del Cavalluccio e regala la sfera a De Muri, la quale non deve fare altro che piazzarla alla sinistra dell\u2019estrema difendente e portare in vantaggio le sue con un rigore in movimento.&nbsp;Al 6\u2019, sforbiciata meravigliosa di&nbsp;DiLuzio&nbsp;su assist di&nbsp;Fadda&nbsp;da calcio d\u2019angolo che si spegne sul fondo di nulla. Gesto tecnico splendido che meritava pi\u00f9 fortuna. Un minuto pi\u00f9 tardi arriva il raddoppio delle ospiti:&nbsp;sgroppata sulla destra di Catena che porta a spasso un\u2019avversaria e crossa rasoterra per De Muri. Ottima parata di&nbsp;Pucova&nbsp;da pochi centimetri ma, sulla ribattuta, Di&nbsp;Luzio&nbsp;non pu\u00f2 sbagliare a porta vuota.&nbsp;Partita che si instrada sui binari giusti per le volont\u00e0 di&nbsp;Groff&nbsp;e compagne. Il Cesena vola sulle ali dell\u2019entusiasmo, trascinata da una De Muri scatenata che si divora il colpo del ko al 14\u2019, sparando altissimo il pallone del +3&nbsp;da pochi passi, seguita da una ispirata Di&nbsp;Luzio, la quale lambisce il palo nell\u2019azione successiva con un colpo di tacco pirotecnico, merito della resilienza e voglia di far male della numero 20 Milan, abile nel recuperare e crossare la palla nonostante fosse destinata in rimessa laterale. La tripla marcatura matura al 27\u2019 grazie esclusivamente al talento cristallino della&nbsp;diez&nbsp;Fadda: quest\u2019ultima sale in cattedra dopo essersi ritrovata il pallone tra i piedi, a sua volta respinto dalla barriera veneziana a difesa di una sua punizione ravvicinata. L\u2019ex Inter salta quattro avversarie con delle vere e proprie magie e, continuando a danzare in mezzo alle maglie allargate e ubriacate del Venezia, punisce&nbsp;Pucova&nbsp;con una conclusione fulminea sul proprio palo. 3-0 e calcio spettacolo in quel di Mestre.&nbsp;Pubblico sempre pi\u00f9 rumoreggiante e osteggiante nei confronti dell\u2019allenatore delle leonesse, impassibile dinanzi alla pioggia di gol che sta subendo il proprio gruppo, inerme e disordinato soprattutto nell\u2019azione che induce De Muri alla doppietta personale: filtrante millimetrico di Testa per la numero 21, la quale viene lasciata colpevolmente sola e in posizione regolare, totalmente libera di involarsi verso&nbsp;Pucova&nbsp;e rientrare nuovamente nel tabellino delle marcatrici grazie al suo mancino chirurgico. Quest\u2019ultima si divorer\u00e0, in seguito a pochi giri di lancette, un gol gi\u00e0 fatto dentro l\u2019area piccola. A fare notevolmente peggio sar\u00e0 Catena al 36\u2019, la quale calcer\u00e0 fuori il pallone con la porta interamente sguarnita, non premiandosi successivamente al dribbling che&nbsp;aveva&nbsp;ingannato&nbsp;la 34 coi guantoni. &nbsp;Bastano centoventi secondi ed ecco concretizzarsi l\u2019unico pericolo offensivo plasmato dal Venezia in questa frazione: Serafino tentenna troppo con la sfera nonostante il pressing di&nbsp;Furlanis, permettendo alla 47 di andare a contrasto e costringere la classe 2002 a rifugiarsi in angolo, distendendosi in area piccola.&nbsp;Infine, a due minuti dal duplice fischio, Catena ottiene il proprio riscatto con una giocata da incorniciare: lancio della compagna di reparto&nbsp;Catelli, stop di tacco vellutato che le spalanca l\u2019occasione giusta per buttarla dentro. \u00c8 servito un trucco di magia alla 38 per siglare il 5-0, conducendo le squadre verso gli spogliatoi con un parziale a dir poco angosciante per le padrone di casa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nella ripresa non viene modificato pi\u00f9 di tanto il valzer impartito dall\u2019orchestra diretta da Rossi, la quale si fa minacciosa&nbsp;sin da subito con&nbsp;Fadda&nbsp;e l\u2019instancabile De Muri, rispettivamente al 2\u2019 e al 9\u2019, le quali verranno accontentate dopo quattro giri di lancette: la subentrata Ciano approfitta dell\u2019ennesima sbavatura di giornata delle veneziane, recuperando la sfera e servendola agli undici metri per un rigore in movimento trasformato dal talento con la 10 sulle spalle. Doppietta meritatissima anche per lei in questo&nbsp;match con una sola formazione in campo. Al 17\u2019, grandissimo salvataggio di Serafino su Orlandi, a sua volta servita da&nbsp;Zuanti. L\u2019attaccante raccoglie il suggerimento della capitana, salta secco&nbsp;Zappettini&nbsp;e scarica in porta tutta la frustrazione per la pessima prestazione delle sue, fermata&nbsp;dal riflesso pazzesco della numero 40 e dal palo, con la palla che si ferma sul fondo. Ottima e puntuale in questo caso la portiera romagnola, prodigiosa nell\u2019arginare la seconda e ultima possibilit\u00e0 della partita per il Venezia Women. Giunti al 19\u2019, le ragazze del Cavalluccio approfittano della frittata conclusiva delle avversarie quanto mai tramortite:&nbsp;Pucova&nbsp;sbaglia il passaggio nell\u2019impostazione, destinandolo direttamente a&nbsp;Catelli, la quale va da Di&nbsp;Luzio&nbsp;che imbuca per il cucchiaio elegante di&nbsp;Calegari, freddissima sulla linea del dischetto del penalty. La rete che designa ufficialmente il risultato di 0-8 porta il nome di&nbsp;Catelli, la quale si coordina per colpire al volo un pallone vagante dai 20 metri, spedendolo alle spalle dell\u2019incolpevole&nbsp;Pucova&nbsp;che, in questo caso, non poteva opporsi al bolide angolato della play cesenate. Raggiunto il clamoroso esito definitivo al 22\u2019, gli ultimi scampoli di match non regalano pressoch\u00e9 nulla: da denotare i due grandi interventi della portiera lagunare sulle conclusioni di&nbsp;Di&nbsp;Luzio&nbsp;e Ciano, annullando un passivo ancora pi\u00f9 marcato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una prestazione essenzialmente perfetta del Cesena, il quale regala un bel pomeriggio di calcio al pubblico mestrino, annichilendo un Venezia mai stato in campo quest\u2019oggi. Altri tre punti fondamentali per mister Rossi, sicuramente soddisfatto del quarto trionfo consecutivo, oltremodo gi\u00e0 focalizzato sul match cruciale contro il Brescia tra le mura amiche. Avanti cos\u00ec! Sempre forza Cesena!<\/p>\n\n\n\n<p>Filippo Minardi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019anticipo della sesta giornata di campionato, il Cesena \u00e8 ospite del Venezia Women, formazione reduce dalla sconfitta di misura per 1-2 contro il Brescia, nella quale le&nbsp;arancioneroverdi&nbsp;si sono fatte rimontare in seguito alla rete della ventiquattrenne&nbsp;Furlanis. 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