{"id":12785,"date":"2025-10-23T13:01:09","date_gmt":"2025-10-23T11:01:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.asdcastelvecchio.it\/home\/?p=12785"},"modified":"2025-10-23T13:01:10","modified_gmt":"2025-10-23T11:01:10","slug":"il-report-del-match-col-trastevere","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.asdcastelvecchio.it\/home\/2025\/10\/23\/il-report-del-match-col-trastevere\/","title":{"rendered":"Il report del match col Trastevere"},"content":{"rendered":"\n<p>Dare continuit\u00e0 e fiducia alla squadra per poter ambire a qualcosa di importante, trionfando in casa e anche in trasferta\u00a0contro le avversarie pi\u00f9 dure e compatte. Era probabilmente questo il mantra incanalato da mister Rossi nell\u2019animo delle sue ragazze, desiderose di riconfermarsi dopo un 4-2 decisamente incoraggiante, impartito ad un Arezzo spento e\u00a0fumoso. Nella giornata corrente,\u00a0le donne del cavalluccio troveranno il Trastevere Calcio Women, compagine molto in difficolt\u00e0 e con all\u2019attivo una differenza reti spettrale, figlia delle zero reti messe a segno finora, con un passivo pari a -6. Ma si sa, soprattutto in questo campionato, mai sottovalutare nessuno e, infatti, la partita si dimostrer\u00e0 parecchio pi\u00f9 complicata del previsto. Partono forte le romane che sfiorano subito il vantaggio: appena scoccato il 4\u2019 di gioco, Serao apre magistralmente per Lombardo, la quale in campo aperto pu\u00f2 cavalcare e concludere nei pressi dell\u2019area di rigore. Difesa bianconera seminata, sfera che fa la barba al palo e primo segnale importante recapitato all\u2019interessata Serafino. Il Cesena riesce a svegliarsi solo all\u2019alba del 23\u2019 e 26\u2019 tramite un paio di conclusioni\u00a0monitorate facilmente dalla numero 1 Zaghini: in primis, un tiro-cross tagliato da Milan che termina sul fondo e, in secondo luogo, un tentativo velleitario di Di Luzio, abile nel recuperare nella mischia un pallone sanguinoso in seguito ad una punizione ribattuta.\u00a0La prima frazione, invece, si chiude con altri due spaventi consistenti per la retroguardia ospite, salvata solamente dalla onnipresente Serafino: quest\u2019ultima si accartoccia sul suo palo per difendere un fendente ravvicinato di Lombardo e, inoltre, deve correre ai ripari al 33\u2019 sulla grave indecisione di Milan in impostazione, rea di aver eseguito un retropassaggio troppo corto per l\u2019estrema difendente, costretta a spazzare un\u2019ipotetica mina vagante. Nei seguenti tredici giri\u00a0di lancette regna la noia pi\u00f9 assoluta, frutto di un match abbastanza impreciso tecnicamente e dai ritmi non esaltanti.\u00a0Al rientro dall\u2019intervallo, le due formazioni sembrano essere rivitalizzate e pronte a dare una scossa al canovaccio della gara. Al 48\u2019, infatti, ecco una ghiottissima possibilit\u00e0 per sbloccarla nei piedi di Pizzuti: l\u2019attaccante di casa si ritrova tra le proprie grinfie la sfera grazie ad un rimpallo fortunoso ma, a praticamente poche manciate di centimetri dall\u2019uno a zero e con la sola Serafino di fronte a s\u00e9, riesce incredibilmente a calciare a lato di diversi metri. Rete letteralmente divorata\u00a0dall\u2019appena diciannovenne. In risposta alle offensive del Trastevere ci pensano Fadda e Di Luzio: al 53\u2019 la prima, su calcio da fermo, inventa in area per la numero 19 che di un nonnulla non arrivare a ribadire in gol; un minuto dopo, sempre la Di Luzio, raccoglie una rimessa nei pressi di Zaghini, si divincola dalla marcatura e tira a giro sul secondo palo con la sfera alta di poco. Primi e concreti scossoni delle romagnole che alzano la pressione e guadagnano campo utile per imbastire rapide azioni.\u00a0Dopodich\u00e9, a prendersi la scena \u00e8 la panchina delle padrone di casa, letteralmente esplosa a causa di un possibile rigore non concesso dal direttore Gallorini al 66\u2019, portando alla conseguente espulsione e all\u2019ammonizione di un paio di elementi dello staff di Ciferri, anch\u2019egli scosso dalla decisione arbitrale. Trascorsi sette minuti, sale in cattedra\u00a0l\u2019energica\u00a0Zamboni: l\u2019ex giocatrice della Juventus fa partire un bolide dai 25 metri che sbatte sul montante dopo il riflesso miracoloso di Zaghini, facendo sussultare mister Rossi e tutte le sue compagne con una conclusione meravigliosa ma prontamente respinta.\u00a0Il Cesena continua a far salire i giri del motore e all\u201985 ha ancora il match ball a sua disposizione: sponda chirurgica di De Muri per l\u2019inserimento accentrato di Ciano, la quale impatta perfettamente e dai 20 metri spedisce fuori di pochissimo con Zaghini completamente battuta. Nonostante le due occasioni colossali le cesenate non demordono, centrando l\u2019obiettivo al 91\u2019: Calegari imbecca sull\u2019out destro Ciabini, la quale crossa forte e rasoterra in area di rigore, trovando la diez Fadda che insacca sotto al sette avversario. Azione e rete strabiliante delle ragazze del cavaluccio! Attenzione per\u00f2, non \u00e8 finita qui, poich\u00e9 al 95\u2019 Serafino compie un miracolo, respingendo il colpo di testa che avrebbe riportato in equilibrio il match! Paratona della numero 40 che congela il risultato e il clean sheet, permettendo alle sue di cavalcare l\u2019onda dell\u2019entusiasmo e dei 3 punti, ottenuti in seguito ad una partita rivelatasi pi\u00f9 intricata del previsto. Avanti cos\u00ec!<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Filippo Minardi<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dare continuit\u00e0 e fiducia alla squadra per poter ambire a qualcosa di importante, trionfando in casa e anche in trasferta\u00a0contro le avversarie pi\u00f9 dure e compatte. Era probabilmente questo il mantra incanalato da mister Rossi nell\u2019animo delle sue ragazze, desiderose di riconfermarsi dopo un 4-2 decisamente incoraggiante, impartito ad un Arezzo spento e\u00a0fumoso. 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