Dall’azzurro al bianconero, Karen Appiah vestirà la maglia del Cesena

Dall’azzurro al bianconero, Karen Appiah vestirà la maglia del Cesena

Cesena FC Femminile comunica di aver raggiunto l’accordo con l’AC Milan per l’acquisizione a titolo temporaneo delle prestazioni sportive della calciatrice Karen Appiah Amoakoah,  una delle attaccanti più promettenti, forti e cristalline del calcio femminile italiano.

Nata a Brescia il 22 settembre 2007, la giovane calciatrice arriva in Romagna con la formula del prestito, pronta a mettere la sua classe, la sua fisicità e il suo fiuto del gol a disposizione della prima squadra nella stagione che sta per iniziare.

Attaccante moderna di grande talento, dotata di ottima tecnica, rapidità e senso della posizione, Karen Appiah si è imposta all’attenzione generale come uno dei profili più brillanti del panorama giovanile del Milan, club in cui milita dal 2024. Dopo essersi distinta a livello giovanile e nella formazione Primavera rossonera, nell’ultima stagione Karen ha compiuto il salto in Prima Squadra.

D. Ciao Karen, benvenuta a Cesena! Quali sono le tue sensazioni e le tue aspettative in vista di questa nuova esperienza in Romagna?

R. Prima di tutto voglio ringraziare il club del Cesena, per la fiducia che ha riposto in me, voglio ringraziare il mio Signore per questa grande opportunità di poter mettere in mostra le qualità e il talento che mi ha donato. Sono davvero grata. Sono molto felice e motivata di iniziare questa nuova avventura, che per me rappresenta anche la prima esperienza in Serie B. Arrivo con tanta voglia di lavorare, e di crescere. Mi aspetto tanto da me stessa, perché sono una persona che si pone sempre obiettivi importanti e lavora ogni giorno per raggiungerli. Ho avuto un po’ di paura inizialmente, forse perché é davvero una novità per me, ma in seguito delle belle sensazioni. Mi piace il posto, mi piace il mare, sono sicura che mi troverò bene!

D. Puoi parlarci del percorso calcistico che nell’ultima stagione ti ha portato ad esordire in prima squadra con l’AC Milan?

R. Sono arrivata al Milan nell’estate del 2023 e ho vissuto tre stagioni con il settore giovanile, che mi ha insegnato parecchio. Due stagioni le ho trascorse tra la Prima Squadra e l’Under 19. In questi anni abbiamo conquistato due Scudetti, e questo mi ha dato ancora più motivazione. Sono cresciuta tantissimo sotto ogni aspetto: fisicamente, mentalmente e tecnicamente. La società ha notato la mia crescita, seguendomi passo dopo passo. Ho avuto la possibilità di allenarmi e giocare le prime amichevoli con la Prima Squadra, poi è arrivato il mio primo contratto da professionista e successivamente anche il rinnovo. Sono traguardi che porterò sempre con me e che mi hanno fatto capire quanto lavoro ci sia dietro ogni risultato.

D. Quali sono state le tue emozioni al momento del tuo debutto ufficiale in Serie A?

R. Il giorno del mio esordio in Serie A ero davvero emozionata. Dentro di me non vedevo l’ora di entrare e fare qualcosa di importante. Pensavo: “Magari entro e segno subito con una rovesciata!”. Sono una ragazza a cui piace lasciare il segno. Non mi piace nascondermi o accontentarmi del minimo. Quando entro in campo voglio prendermi tutto. C’è un versetto della Bibbia che porto sempre con me e che descrive molto bene il mio modo di vivere: “Nessuno accende una lampada per metterla sotto un cesto, ma la mette sul candelabro perché faccia luce a tutti.” I talenti che Dio ci dona non vanno nascosti, ma messi a disposizione degli altri con umiltà, impegno e gratitudine: questa è la mia interpretazione.

D. La tua esperienza con la Nazionale Under 19 ed Under 23 ti ha permesso di misurarti con il calcio internazionale: quali sono le principali differenze che hai potuto notare con il modo di giocare in Italia?

R. La Nazionale era un traguardo che aspettavo da tanto tempo, anche perché per motivi burocratici ho dovuto aspettare il diciottesimo anno di eta’. Quando finalmente ho avuto l’opportunità di partecipare ai tornei internazionali, l’ultimo in Svezia, ho capito quanto il calcio fuori dall’Italia sia diverso. Dal punto di vista fisico, il livello è molto alto, ma quello che mi ha colpito di più è stata la mentalità: c’è tantissima fame, tanta intensità e tanta voglia di vincere. È stata un’esperienza che mi ha fatto crescere e che mi ha dato ancora più stimoli per continuare a migliorarmi.

D. Parliamo del tuo ruolo: quali sono le caratteristiche che porterai all’attacco del Cesena?

R. Sono un’esterna d’attacco e posso giocare sia a destra che a sinistra. Il mio piede forte è il destro. In passato ho giocato anche da punta e, qualche volta, persino da terzino in qualche amichevole. Però è da ala che riesco ad esprimere meglio chi sono. Le mie qualità sono la velocità e l’esplosività. Amo correre, attaccare la profondità, puntare l’avversaria nell’uno contro uno e creare situazioni pericolose. Mi piace essere concreta, quando vedo la porta non ho paura di calciare, ma allo stesso tempo mi diverto a saltare la mia avversaria e a creare qualcosa di imprevedibile. Mi considero una giocatrice creativa, con tanta energia e tanta voglia di incidere. In campo cerco sempre di trasmettere passione, intensità e determinazione. I tifosi del Cesena percepiranno tanto fuoco, energia e tanta voglia di vincere, mettendomi ogni giorno al servizio della squadra!

Il debutto ufficiale di Karen in Serie A è arrivato in un match di cartello contro la Roma, collezionando poi presenze importanti e trovando la via del goal sia in campionato che in Coppa Italia, a testimonianza di una maturità calcistica fuori dal comune per la sua età. Il suo valore è certificato dal percorso internazionale con le selezioni giovanili della Nazionale Italiana. Pilastro dell’Under 19 azzurra (con cui è reduce dalle recenti fasi di qualificazione all’Europeo), Appiah è già entrata nel giro della Nazionale Under 23, confermandosi stabilmente tra i profili monitorati dal Club Italia per il futuro.
 

Marco Soprani
Media & Comunicazione, Cesena FC Femminile

comunicazione@cesenafemminile.it