Dalle nazionali alla Liga spagnola, la ravennate Erika Santoro ritorna in Romagna

Dalle nazionali alla Liga spagnola, la ravennate Erika Santoro ritorna in Romagna

Il Cesena FC Femminile comunica di aver tesserato Erika Santoro, che firma un contratto che la legherà ai colori bianconeri fino al 30 giugno 2029. Dietro l’ingaggio del difensore c’è la regia strategica del direttore sportivo Elvio Sanna, capace di cogliere con tempestività l’occasione venutasi a creare a seguito della conclusione del rapporto tra l’atleta e il Sassuolo. Un’operazione condotta con visione e determinazione, mettendo così a disposizione dello staff tecnico romagnolo un profilo di grande carisma, duttilità e provata esperienza ad alti livelli.

Atleta cresciuta nel nostro territorio, Santoro ha mosso i primi passi giovanissima nel San Zaccaria, squadra con cui ha conquistato la vittoria del campionato di Serie B e il successivo approdo nella massima serie. Da lì è nato un percorso d’élite condito da oltre 170 presenze in Serie A con le maglie di Sassuolo, Pink Bari, Parma e Napoli, impreziosito da un’importante parentesi internazionale nella Primera División spagnola (la Liga F, il massimo campionato professionistico iberico) con il Real Betis, oltre alle convocazioni con tutte le Nazionali giovanili azzurre (dall’U17 all’U23). Ora il legame con la sua terra si compie a pieno titolo con l’arrivo in Romagna, per difendere i colori del Cavalluccio.

🎤 Ciao Erika, bentornata in Romagna! Che effetto ti fa ritornare “a casa” a dis tanza di dieci anni dalle tue prime esperienze importanti a Ravenna?

A distanza di dieci anni… è molto strano, devo ancora metabolizzare il tutto ma posso dire che sono tanto felice perché a distanza di così tanto tempo ritenevo opportuno – forse anche necessario – rientrare dove sono le mie origini.

🎤 Non solo Serie A: nel tuo curriculum puoi vantare anche un’esperienza di grande prestigio con il Real Betis nella massima serie spagnola. Che cosa hai riportato in Italia dopo le partite giocate a Siviglia?

In Spagna ho appreso un calcio diverso, una metodologia di allenamento diversa da quella italiana, con altri ritmi.
Quando ti approcci a realtà differenti da quelle che sei abituata a conoscere, il tuo bagaglio personale cresce. Sicuramente ho riportato in Italia un approccio al lavoro più dedicato e più attento ai dettagli.

🎤 Veniamo ora a Cesena. Sappiamo che il tuo arrivo in bianconero è stato voluto fortemente. Che cosa ti aspetti da questa stagione e come interpreterai questo ruolo di riferimento per le compagne di squadra più giovani?

Ho degli obiettivi personali e degli obiettivi di squadra. Dal campionato non mi aspetto niente di particolare, voglio scoprirlo man mano, partita dopo partita, e poi fare le mie valutazioni. So per certo, però, che la Serie B è una categoria da non sottovalutare, perché ci sono squadre molto competitive. Sono contenta che mi abbiano assegnato il ruolo di calciatrice esperta, mi piace lavorare con le ragazze più giovani e poter esser una guida, un esempio, e offrire loro le mie competenze calcistiche ed extra calcistiche. Tutto questo comporta delle responsabilità ma è anche fonte di soddisfazioni personali.

🎤 Hai passato gli ultimi mesi in Emilia ma, diciamo la verità: che cosa ti è mancato più di tutto della nostra Romagna?

Citerei una frase che rappresenta tutti noi romagnoli: “ Romagna mia, lontan da te non si può star!“. Ho girato l’Italia, ho girato il mondo con la Nazionale, ma la Romagna é casa mia e non c’è niente di più bello che far ritorno e godersi il benessere di questa realtà.

“L’arrivo di Erika segna un ulteriore salto di qualità nel nostro percorso di crescita, dichiara il DS Elvio Sanna. Fin dal primo colloquio ho riscontrato in lei una perfetta sintonia con la nostra filosofia: oltre all’indiscusso spessore tecnico, mi hanno colpito la sua umiltà, i valori umani e la totale disponibilità a mettersi al servizio del gruppo. ​

Parliamo di una giocatrice della nostra terra, aggiunge il direttore sportivo Sanna, che oltre ad un bagaglio d’esperienza di altissimo livello porta con sé un forte senso di appartenenza. Il suo innesto arricchisce una rosa che unisce la nostra anima storica ad altri profili di spessore recentemente inseriti in organico, come quelli di Brignoli e Porcarelli. È proprio questa sinergia a fare la differenza: insieme rappresenteranno un punto di riferimento fondamentale nello spogliatoio e una guida per le nostre giovani, un gruppo dal talento cristallino, con molte atlete già nel giro delle Nazionali giovanili, che costituisce una risorsa inestimabile per la visione calcistica che rende quella di Cesena una piazza unica e riconoscibile in Italia.”

 

Marco Soprani
Media & Comunicazione, Cesena FC Femminile
comunicazione@cesenafemminile.it